Una lezione all’Università di Macerata per l’International Exchange “Urban spaces and social practices”

Il 17 Aprile mi recherò per la prima volta a Macerata, nel territorio colpito dal sisma nel 2016.
L’occasione è data dall’invito a tenere una lezione all’Università di Macerata, presso il Dipartimento di Studi Umanistici, nell’ambito della seconda edizione dell’International Exchange “Urban spaces and social practices“.
L’iniziativa nasce da un accordo tra l’Università di Macerata,  l’Università di Utrecht e la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi.
Ringrazio l’amica e collega Valentina Carella per il gentile invito e l’interesse per alcune tematiche di cui mi occupo da anni.
Il mio intervento dal titolo “Verso un’architettura civica: strategie e case studies” intende proporre una riflessione sull’architettura e le trasformazioni urbane in atto ad una platea eterogenea di studenti provenienti da diversi ambiti disciplinari.

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Percorsi Lenti: un contributo al tema Freespace della Biennale di Venezia 2018

Ormai da tempo è in corso la collaborazione con la prof.ssa Anna Giovannelli per la ricerca “Percorsi lenti”, che indaga le potenzialità di riuso delle ferrovie abbandonate.
La ricerca mette in luce una nuova geografia del movimento, dell’abitare e del tempo libero per generare nuove opportunità del progetto di riqualificazione e valorizzazione del paesaggio.
Abbiamo colto l’occasione di raccontare la ricerca a seguito di una call interna all’Università Sapienza che raccoglieva riflessioni, esperienze e punti di vista diversi chiamate a confrontarsi con il tema “Freespace”, scelto dalle curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara come manifesto della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2018.
Il nostro contributo Percorsi lenti. Attraversamenti e riusi di ferrovie abbandonate, insieme agli altri contributi scritti, è stato incluso nel volume ROOMSROME (Orienta Edizioni, 2018), curato da Alfonso Giancotti, Francesca Giofrè e Luca Ribichini. La pubblicazione si articola in “stanze” tematiche, e il nostro contributo è inserito nella stanza n.3 intitolata “Lo spazio del paesaggio”.

percorsi lenti giovannelli
Il paesaggio della linea ferroviaria Spinazzola-Gravina in Puglia. Foto di: Anna Giovannelli.

 

Il tema “freespace”, inteso come dono di nuovi spazi per utilizzi non ancora programmati, è l’occasione per introdurre le dinamiche attivate dal recupero di tratti di infrastrutture ferroviarie abbandonate.
Il saggio racconta in estrema sintesi il percorso di ricerca, che intende costruire immagini d’insieme e linee guida strategiche su cui operare le scelte progettuali, a partire dagli interventi di riuso. In tal senso, io mi sono occupato in particolare di definire un inquadramento strategico con riferimenti alla legislazione e alle politiche in atto; attraverso il filtro strategico dato dalla Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), è individuato l’ambito territoriale della Murgia appulo-lucana come caso di studio privilegiato.
Le premesse di questo lavoro hanno trovato riscontro nel programma Arcipelago Italia di Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia, che ha incluso la ferrovia abbandonata Ferrandina-Grassano in Basilicata.

Leggi il testo completo in versione pdf.

Guest critic al workshop Labyrinth del Quasar

Il Quasar Institute for Advanced Design di Roma organizza il workshop LABYRINTH (18 febbraio-1 marzo 2019), chiamando 135 studenti a confrontarsi sul tema di Roma, la sua storia, la sua immagine, la sua attualità e i possibili scenari futuri. Per l’occasione siamo stati invitati con deltastudio a partecipare come guest critic il giorno 22 febbraio per una review intermedia dei lavori.
Il programma prevede quattro conferenze sui sistemi, visibili e invisibili, momenti di intenso lavoro di gruppo, con la presenza di 40 tutor per guidare la mappatura, e una esplorazione urbana per perdersi nella città.
Lo scopo di LABYRINTH è perdersi per portare alla luce una mappa nascosta, segreta e soggettiva della città eterna. 10 team interdisciplinari in 10 giorni elaboreranno ricerche, idee e visioni sulla Città Eterna.

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Il workshop sarà l’occasione per stimolare il pensiero creativo e sperimentare approcci diversi. Gli esiti parziali e finali saranno confrontati e discussi durante una serie di presentazioni collettive, insieme ai docenti, i tutor e gli esperti invitati.